martedì 24 marzo 2015

Geografia - Nutrire gli uomini / l'acqua - Il compito per lunedi 23 marzo





Doc. 1. Il ciclo dell’acqua




Doc. 2. L’acqua disponibile del pianeta


Doc. 3. La terra per mangiare
Coltivare la terra e nutrirsi dei suoi prodotti è da sempre un’attività che l’uomo svolge tenendo in considerazione le condizioni climatiche e ambientali tipiche del territorio. Con il progresso e le moderne tecnologie, l’uomo ha pian piano superato i limiti imposti dall’ambiente, aumentando così le pressioni sull’ambiente stesso. L’uomo, quindi, ha modificato il paesaggio per renderlo più produttivo, trasformando il suolo in campi coltivati, bonificando zone umide, terrazzando pendii, convertendo le foreste in pascoli.
L’agricoltura ha un’influenza sull’ambiente nella misura in cui ne utilizza le risorse e produce sostanze - naturali e chimiche - che vengono poi immesse nei diversi comparti ambientali, suolo, acqua e atmosfera. Per coltivare, ad esempio, un campo di mais, oltre all’energia proveniente dal sole, occorre il suolo con i suoi sali minerali e le sostanze nutritive, l’acqua per irrigare, il fertilizzante chimico per sostenere la crescita delle piante; serve, poi, che il mais sia protetto dagli attacchi di insetti, funghi e parassiti, cosa che in natura avviene grazie alla presenza di altri organismi animali e vegetali che si nutrono di questi insetti. L’uomo spesso, però, interviene per evitare che la coltivazione venga attaccata e mangiata dai parassiti con insetticidi molto potenti e nocivi per tutto l’ambiente e per l’uomo. L’immissione di queste sostanze nell’ambiente e l’utilizzo delle risorse naturali alterano gli equilibri naturali e rendono fragile l’ambiente, che cerca di compensare gli effetti determinati dall’attività agricola, così come gli effetti prodotti da ogni attività antropica.
Qualora si verifichino, però, delle condizioni di forti cambiamenti climatici, soprattutto a scala mondiale, siano essi causati da eccessivi input da parte dell’attività dell’uomo, o siano conseguenza di una naturale evoluzione del pianeta, i sistemi agricoli diventano incapaci di mantenere gli alti livelli di produzione richiesti, poiché dipendono direttamente dalle condizioni del suolo, dell’atmosfera e dell’acqua.  

Domande
1. Presentare il documento (origine, tema, argomenti…)
2. (Primo paragrafo) – Perché l’uomo ha dovuto trasformare il suolo dei campi ?
3. (Secondo paragrafo) – Presentare i bisogni delle piante per lo sviluppo, secondo il testo e le vostre conoscenze. Quale il tipo di agricoltura che si trova qui in causa ?
4. Presentare il tema dell’ultimo paragrafo. Immaginare uno schema dinamico per presentare questo problema.



martedì 13 gennaio 2015

Storia - IL MEDITERRANEO NEL XII E XIII SECOLO D.C. : UN CROGIOLO DI CIVILTÀ - Secondo compito sulle crociate


3.     Spiegate i termini o espressioni seguenti del testo con l’aiuto degli altri documenti:
-       “il regno dei Greci” corrisponde a quale spazio ? (linee 5-6)
-       perché qui si fa un rapporto con Carlo Magno e chi era ? (linea 10)
-       che cosa è il Santo Sepolcro ? (linea 11)
-       “Gerusalemme è l’Ombelico del mondo” (linea 19)
-       il “Redentore” (linea 20)
-       i “peccati” (linea 24) legati al “santo pellegrinaggio” (linea 28)

4.     Per concludere: come si esercita il potere del papa? Che ne pensare? 


Compiti da mandare via email - ultimo giorno : domenica 18 gennaio. 

mercoledì 17 dicembre 2014

Storia - IL MEDITERRANEO NEL XII E XIII SECOLO D.C. : UN CROGIOLO DI CIVILTÀ - Compiti per le vacanze di Natale

Compiti per le vacanze di Natale
- Le due domande del testo 3 (p. 2) "Un appello alla crociata" (Clermont, 1095)
- Studiare la parte del corso seguente e riprenderla nel quaderno ("a mano!") - prepare tutte le domande di comprension... 

Storia - IL MEDITERRANEO NEL XII E XIII SECOLO D.C. : UN CROGIOLO DI CIVILTÀ - Il corso

I. La Sicilia, punto d’incrocio culturale  


A. La conquista del territorio

1. La conquista del sud della penisola e soprattutto della Sicilia si fa sul lungo tempo. Nel 1030 i primi normanni s’installano nel sud della penisola, come soldati pagati dai signori locali (“si fecero assumere come milizie mercenarie da Bizantini e Longobardi”), ma non si fanno pagare con soldi ma con delle terre: diventano signori anche loro. Nel 1050 la Puglia e la Calabria, che erano bizantine, sono normanne. Dobbiamo aspettare il 1060 per vedere Roberto il Guiscardo entrare nella Sicilia araba, che sarà totalmente conquista nel 1091.
I normanni appaiono come una forza militare: nel 1066 Guglielmo il Conquistatore ha ripreso il regno d’Inghilterra del cui doveva ereditare. Le loro terre conquiste nel meridione d’Italia sono numerose. Infine, nella Sicilia, Ruggero II ha la capacità di “ridurre lo strapotere dei signori”.
2. I normanni vengono dell’Europa occidentale, cioè dell’Inghilterra e della Francia (Normandia) che possono essere dei modelli di monarchie centralizzate: la loro potenza viene del sistema feudale. Per di più, hanno l’aiuto del Vaticano: “Roberto il Guiscardo (…) ottenne dal papa il titolo di duca e il permesso di espellere i Bizantini dall’Italia e gli Arabi dalla Sicilia”.
Feudale / feudalismo
Sistema politico-sociale fondato sul feudo e sul rapporto di vassallaggio, che caratterizzò l'Europa occidentale medievale.
Feudo
Nel Medioevo, bene o diritto concesso dal signore al vassallo per ricompensarlo della fedeltà o del servizio prestato. La concessione avveniva tramite l'investitura, consistente nel trasferimento simbolico del bene e nel riconoscimento del feudo da parte dei contraenti (…).

B. Il misto culturale

3. Le influenze sono diverse: globalmente musulmane in Sicilia, greche nel sud della penisola.
Le chiesi di San Cataldo e di San Giovanni degli Eremiti di Palermo (doc. 3) sembrano a due moschee, con la loro navata coperta di cupole.
Il campanile di Santa Maria della Martorana fa pensare ha un minareto (di una moschea) ma la chiesa fu costruita dall’ammiraglio greco Giorgio d’Antiochia (doc. 4). L’interno della cappella palatina (cioè del palazzo del re) di Palermo è coperto d’oro come le chiese bizantine (doc. 4).
A Monreale, la chiesa di piano basilicale (influenza latina) è ornata da mosaiche (influenza bizantina) con disegni arabi (stelle) (doc. 5).
La chiesa di San Stefano di Soleto (Puglia, Salento) era dedicata prima a Santa Sofia, santa ortodossa : le pitture rivelano santi grechi (con alfabeto cirillico). La piccolina chiesa di San Pietro d’Otranto sembra essere una chiesa greca (cupola, piano a croce greca – doc. 6).
4. Alcune chiese furono costruite prima la conquista normanna. Questo è sicuro per la cappella di San Pietro d’Otranto del VIII secolo. Tutti gli altri monumenti furono eretti nel XII secolo (San Cataldo, San Giovanni, Monreale, La Cappella Palatina – 1130 – La Chiesa della Martorana – 1149), eccetto la chiesa greca di Soleto del XIV secolo. Quest’ultimo monumento dimostra la presenza greca ancora tardivamente nel sud della penisola.

Influenze
Musulmane
Bizantine
Latine
Potere

à Uno stato moderno e con un unico centro (un moderno Stato accentrato) ;
à Un’amministrazione per levare le tasse dello stato come nell’impero (tutto il popolo pagava le tasse direttamente al fisco reale e i sudditi venivano giudicati dai tribunali del re e sottratti alla giustizia dei signori locali).
à Influenza latina: sistema feudale basato sulla terra (non chiesero compensi in denaro, ma terre),
Alla testa dello stato un sovrano cristiano, sotto l’influenza del papa (il normanno Roberto il Guiscardo (cioè “l’Astuto”), discendente di una famiglia diventata cristiana da qualche generazione, ottenne dal papa il titolo di duca).
Arte e cultura
> Chiese di San Cataldo e di San Giovanni degli eremiti : le cupole delle navate
> Chiesa della Martorana: campanile-minerato ornato da archi a sesto acuto;
> Chiesa di Monreale: ornata da mosaiche di stile musulmano.
> Cappella palatina: ricoperta d’oro e di mosaiche come le chiese bizantine;
> Chiese di Soleto: dedicata a Santa Sofia, ornata di pitture greche;
> Chiesa della Martorana: eretta sotto l’ordine di Giorgio d’Antiochia, greco ammiraglio della flotta;
> Chiese San Pietro d’Otranto: piano in crocia greca.
> Chiesa di Monreale: piano basilicale.
Religione e società
à Una popolazione musulmana sotto la sovranità di un normanno capo della Sicilia;
à Trasformazione d’alcune moschee in chiese.
à Una popolazione greca di culto bizantino;
à Trasformazione d’alcune chiese bizantine in latine.
à Una popolazione “latina”: i normanni, e una popolazione longobarda;
à Costruzione di chiese latine.