lunedì 6 ottobre 2014
mercoledì 1 ottobre 2014
Ottaviano Augusto - Compito
Compito per lunedi 6 ottobre... su foglio, naturalmente.
1) Introduzione (0:00 > 1:10 mn)
Perché Roma è chiamata "caput mundi" (lat.) , cioè "testa del mondo" ?
2) Augusto Ottaviano... Primo Imperatore (1:10 > 2:20 mn)
Qual è il titolo ricevuto da Ottaviano e come l'ottiene e che cosa cambia ?
3) Augusto Ottaviano... e il Potere (2:20 > 3:29 mn)
Presentare i nomi di Augusto. Perché è chiamato "principe"?
Potete per il piacere seguire tutto il film, può essere utile... nel futuro.
Se avete bisogno, conoscete l'indirizzo...
Coraggio a tutti !
1) Introduzione (0:00 > 1:10 mn)
Perché Roma è chiamata "caput mundi" (lat.) , cioè "testa del mondo" ?
2) Augusto Ottaviano... Primo Imperatore (1:10 > 2:20 mn)
Qual è il titolo ricevuto da Ottaviano e come l'ottiene e che cosa cambia ?
3) Augusto Ottaviano... e il Potere (2:20 > 3:29 mn)
Presentare i nomi di Augusto. Perché è chiamato "principe"?
Potete per il piacere seguire tutto il film, può essere utile... nel futuro.
Se avete bisogno, conoscete l'indirizzo...
Coraggio a tutti !
martedì 9 settembre 2014
Storia – L’invenzione della cittadinanza nell’antichità - per approfondire
1. La colonizzazione Greca (VIII e VII secolo
a.C.).
2. L’Italia antica (1000 – 500 a.C.).
Nel momento
della transizione l’età del ferro (IX secolo a. C.) […] una nuove e importante
cultura si diffonde in Romagna e nell’area tra l’Arno[1]
e il Tevere[2]:
la cultura villanoviana. Significative trasformazioni economiche e sociali
segnano […] il passaggio ai tempi storici, con la comparsa dei primi centri di
carattere urbano. Intorno all’VIII secolo a. C. dobbiamo riconoscere nei
villanoviani il popolo dei Etruschi (…). Sulle coste dell’Italia meridionale e
insulare si sviluppa intanto la colonizzazione greca e compaiono le basi
commerciali fenicie. Nel 750 a.C. viene fondata la comunità urbana di Roma,
costituita dall’unione dei Latini e dei Sabini, che rimane nell’orbita
dell’egemonia etrusca. Intorno al 540 a.C., gli Etruschi ottengono anche il
predominio nel Mediterraneo occidentale sconfiggendo i Fenici di Cartagine
nella battaglia di Alalia. Nel Nord della penisola si assiste all’espansione
dei Celti, con cui si fonderanno le popolazioni (…) dei Liguri.
1. (Tutti i documenti) Presentare i tre popoli presenti nel bacino
mediterraneo fa il 1000 e il 500 a.C. Per ciascuno indicare la sua
localizzazione.
2.
Come si fanno i contatti
fra il mondo greco e i popoli della penisola italica?
Storia – L’invenzione della cittadinanza nell’antichità
Storia – L’invenzione della cittadinanza nell’antichità
1. La falange macedonie.
Vocabolario
I debitori (les débiteurs) ; i creditori (les créditeurs) ;
cadere in servitù (tomber en esclavage); la schiavitù (l’esclavage) ;
i debiti (les dettes) ; demos (popolo) ; indebolimento (affaiblissement)
; egualitaria(o) (égalitaire);
ugualianza (égalité); lo scopo
(le but). (Doc. 4) Marmo(i) (marbre) ; un ceto (un
clan); un legislatore (un législateur).
2. Trireme greche.
3. Solone e Clìstene, legislatori[1]
di Atene.
Il ruolo di
Solone
Verso la fine del VII secolo, molti cittadini rischiavano
di cadere in servitù. In questo momento difficile fu nominato arconte[2]
il nobile Solone (594 a. C.) che abolì i debiti contratti fino a quel momento e
proibì la schiavitù per debiti. Poi, Solone aumenta i poteri dell’assemblea
popolare e diminua quelli dell’assemblea dei nobili (…).
Solone istitua poi un tribunale popolare (Eliéa)
che aveva il compito di giudicare i reati contro la città e le colpe commesse
da un cittadino ai danni di un altro. All’Eliéa avevano diritto di partecipare
tutti i cittadini ateniesi : il popolo si servì di questo tribunale per
difendersi dalle prepotenze degli oligarchi.
La politica
di Clìstene : proseguire l’opera di Solone
Clìstene, divenuto arconte nell’anno 508 a. C., proseguì
l’opera d’indebolimento dell’oligarchia, a cui Solone aveva dato inizio. Egli
divise i cittadini dell’Attica in dieci tribù, non in base alla
ricchezza, ma al territorio in cui abitavano.
La più importante istituzione politica ateniese divenne
la bulè, un assemblea di 500 membri (50 per tribù). La presidenza
dell’assemblea e il potere di decidere nelle questioni urgenti spettavano, a
turno, di mese in mese, a ciascuno delle dieci tribù.
I poteri militari vennero affidati a dieci strateghi
(“capi dell’esercito”), eletti dalle tribù tra i loro membri, senza tener conto
della nobilita.
Paolucci S., Signorini
G., Il corso della storia, vol. 1 Dalla preistoria alla metà del XIV
secolo, Bologna, 2001; p. 131-133.
1.
Come la
partecipazione degli uomini all’esercito ha permesso la creazione del cittadino
?
2.
Come Solone
e Clìstene hanno trasformato il vecchio regime di Atene, creando la democrazia
?
domenica 1 giugno 2014
II. IL NOVO ORIZZONTE DELL’OCCIDENTE : I VIAGGI DI C. COLOMBO
1. Il primo viaggio di C. Colombo
2. La popolazione americana nel 1492
Domande :
1.
Presentare i
due documenti.
2.
Chi
accomandava questo viaggio di C. Colombo ?
3.
Quali sono
le certezze del mondo medievale che crollano qui ?
3. Il mondo conosciuto nel quattrocento
4. Viaggi ed
esplorazioni tra il XV e il XVI secolo
5. Imperi
coloniali nel cinquecento
martedì 13 maggio 2014
Storia - IL NUOVO UNIVERSO POLITICO NATO DALLA RIVOLUZIONE FRANCESE - Documenti 3/3
II. Gli effetti della Rivoluzione: la Repubblica Partenopea (Napoli 1799)
1. Una delle repubbliche sorelle
La Repubblica Partenopea fu un
governo repubblicano di orientamento patriottico-giacobino (sinistra)
stabilitosi a Napoli nel 1799.
Conquistata Napoli dalle truppe francesi dello
Championnet (23 gennaio 1799), i patrioti che, impadronitisi di Castel Sant’Elmo,
il 22 avevano proclamato la Repubblica Partenopea (mentre Ferdinando IV si
rifugiava a Palermo) chiesero al generale francese di riconoscerla e di
nominare un governo provvisorio. Fu così creato un governo provvisorio di venti
membri, poi allargato a venticinque (11 febbraio). Il governo si articolò in
sei “comitati” (centrale, militare, di legislazione, di polizia generale, di
finanza, di amministrazione interna), che formavano l’Assemblea legislativa ed
esercitavano il potere esecutivo in attesa dell’organizzazione definitiva del
governo. Gli inizi della Repubblica furono difficili, perché essa era
sottoposta in pratica alla dittatura del comandante delle truppe francesi.
2. Il Monitore Napolitano, giornale politico di
Eleonora de Fonseca Pimentel
Sabato 14 Piovoso anno VII della Libertà; 1, della Repubblica Napoletana
una, ed indivisibile (2 Febbraio 1799).
“Non distrazioni, non discorsi di letteratura o
astratte discettazioni. Il Monitore va rapido e diritto, tutto assorto nelle
questioni essenziali ed esistenziali che si affollarono in quei pochi mesi, i
quali per intensità di vita valsero parecchi anni. E in esso ritroviamo le
fuggevoli gioie, le ansie sempre rinnovate, i propositi e le aspettazioni dei
patrioti napoletani, espressi con la parola della loro virile compagna, con la
forma e il colorito individuale che prendevano nell’animo di lei”.
Benedetto Croce, Eleonora
de Fonseca Pimentel, Roma, Tipografia Nazionale, 1887.
Domande: Per rispondere,
utilizzare anche la cronologia.
1. (Tutti i documenti) Presentare la nascita della Repubblica
Partenopea. Qual era il regime anteriore? In che senso questo Stato si avvicina
alla Francia?
2. (doc. 2) Classificare le avanzate
(politiche, sociale…) che mostra lo sviluppo del Monitore Napolitano.
3. Biografia di Eleonora de
Fonseca Pimentel
Eleonora Pimentel Fonseca nasce a Roma il 13 gennaio 1752
(…) da genitori portoghesi (…). La famiglia si trasferisce a Napoli, (…)
Eleonora studia greco e latino e scrive poesie giovanili di gusto arcadico[1].
A 18 anni invia a Metastasio[2]
i suoi primi componimenti e inizia con lui una corrispondenza durata fino alla morte
del poeta. La fanciulla (…) intrattiene rapporti e corrispondenze epistolari
con i maggiori letterati europei, da Voltaire a Goethe ed a Filangieri[3]
(…) e si abbona all' Encyclopédie del Diderot. Per i suoi meriti viene ricevuta
a Corte dove le viene concesso [di essere] bibliotecaria della Regina.
Nel 1778 Eleonora sposa [un] capitano (…), ma (…) sarà un
matrimonio infelice (…), perde il figlio Francesco di appena otto mesi, e poco
dopo, perde un altro figlio per aborto procurato dalle percosse[4]
del marito dal quale riuscirà a separarsi nel 1786 (…).
Gli ideali della rivoluzione Francese infiammano lo
spirito (…) di Eleonora che si getta nell'impegno politico per l'affermazione
della libertà e per il progresso delle classi meno fortunate, tanto da introdurre
nascostamente, durante un ricevimento a Corte, alcune copie in italiano del
testo della Costituzione (…) francese.
Nel dicembre del 1792, quando giunge a Napoli la flotta
francese per ottenere il riconoscimento della recente Repubblica
Francese, la Pimentel è tra gli ospiti del comandante La Touche-Treville e
finisce sui registri della polizia (…). Il 5 ottobre del 1798 la polizia (…) la
arrestano e la portano nelle dure carceri della Vicaria. Riacquista la libertà
nei primi giorni del 1799 durante il periodo di anarchia popolare succeduto a
Napoli dopo la fuga del Re e della Corte a Palermo.
Partecipa alla conquista del forte di Castel
Sant'Elmo e alla proclamazione, il 21 gennaio 1799, della Repubblica Napoletata
"una e indivisibile". Per diffondere gli ideali della rivoluzione e
della (…) repubblica, Eleonora accetta (…) l'incarico di dirigere il primo
periodico politico di Napoli: Il Monitore Napoletano. Un foglio con atti e
comunicati del Governo, ma (…) indipendente, come quando si tratta di denunciare
le ruberie[5]
francesi (…). Del Monitore Napoletano verranno stampati 35 numeri bisettimanali
dal 2 febbraio all'8 giugno.
Quando le orde del Cardinale Ruffo giungono alle porte di
Napoli e si capisce che la Repubblica sta per morire, si rifugia in S.Elmo e
finisce nella lista dei capitolati. Ferdinando, come è noto, non
rispetterà la capitolazione ed Eleonora verrà condannata a morte per avere
osato parlare e scrivere contro il Re.
[1] Arcadico –
de l’Arcadie, région de Grèce, considérée dans la littérature de l’antiquité
comme le lieu du bonheur et de la félicité.
[2] Pietro Trapassi, dit Pietro Metastasio
(1698-1782) – poète et librettiste d’opéra.
[3] Gaetano
Filangieri (1753-1788) – juriste et philosophe.
[4] Le percosse
– les coups.
[5] Le ruberie –
les vols.
Compito finale: un po’ di teatro – Immaginare i dialoghi preliminari
alla pubblicazione del Monitore. Formare un Comitato Dirigente di personaggi chiacchierando
degli articoli da stampare del primo numero e ricevendo i gruppi attori della
rivoluzione. Dovete scegliere un personaggio, darli un carattere corrispondente
alla sua posizione sociale (e un nome i corrispondenza), e riflettere a
dialoghi possibili nel quadro di una rivoluzione.
5 rivoluzionari
“liberi”: il comitato dirigente del giornale; Eleonora Pimentel, un giurista,
un filosofo, un prete, uno scrittore;
1 impiegato
della stampa: operaio specializzato
nella scrittura di articoli e nella loro pubblicazione;
4 rappresentati del governo : 2 mandati in missione del governo che
ha autorizzato il giornale, e 2
carabinieri, formano una squadra e cercano di fare pressione per la stampa
di articoli favorevoli;
2 francesi: ufficiali e soldati dell’esercito
francese, venuti aiutare la Rivoluzione di Napoli, cercano di aiutare il
governo e di non mostrare della Repubblica Francese una brutta figura;
3 personaggi del vecchio
regime che subiscono la rivoluzione e vengono con discrezione fare pressione
contro la Rivoluzione: un borghese
vecchio amico di famiglia della Pimentel; un prete fedele al vecchio regime; un’amica nobile della Pimentel.
III. Tre esperienze politiche: monarchia costituzionale, repubblica democratica, impero.
1. L’evoluzione dei regimi francesi dal 1789
al 1792
2. Monarchia assoluta e parlamentare
Monarchia assoluta:
Monarchia
parlamentare:
3. La monarchia costituzionale inglese
“Il
1688 aveva segnato gli inizi della monarchia costituzionale in Inghilterra;
alcuni testi erano presenti alla sua nascita, e il resto era piuttosto dominio
della costituzione non scritta. Così il Bill of Rights del 1689, accettato da
Guglielmo III e Maria II fonda in qualche modo la monarchia su un contratto tra
la dinastia (gli ultimi Stuart, e i primi Hannover), il popolo inglese e il suo
parlamento. Le prerogative reali sono limitate, poiché il re non può
"sospendere le leggi o l’esecuzione delle leggi" (cioè esercitare un
diritto di veto), fissare un’imposta per la corona o a proprio uso, o
raccogliere e mantenere "un esercito nel regno in tempo di pace",
"senza il consenso del parlamento". Tuttavia l’equilibrio dei poteri
pende in suo favore: possedendo senza divisioni il potere esecutivo (nomina e
dimette i suoi ministri, che sono i suoi servitori), dispone anche di un certo
potere legislativo, poiché può proporre provvedimenti tramite il Discorso della
corono (King’s Speech), e dei messaggi al parlamento ed è il solo che, con la
sua approvazione (assent), può dare forza di legge (Act) alle proposte di legge
(Bills) del parlamento”.
Massimo Guideti, Storia
d’Italia e d’Europa. Comunità e popolo, vol. 6, L’Europa della borghesia, Milano, Jaca Book, 1982; p. 143-144.
4. Repubblica
5. L’impero
Fattosi incoronare da Pio VII Imperatore dei
francesi, Napoleone trasforma la Repubblica in Regno d’Italia a marzo e si fa
incornare Re il 26 maggio 1805 nel duomo di Milano, sua capitale. I corpi
militari del Regno Italico modificano di poco gli stendardi repubblicani, come
mostra la bandiera del 2° Reggimento dei Cacciatori a Cavallo di Napoleone,
Imperatore dei francesi e Re d’Italia.
martedì 8 aprile 2014
Storia - IL NUOVO UNIVERSO POLITICO NATO DALLA RIVOLUZIONE FRANCESE - Documenti 2/3
B. 10 agosto 1792 – Presa del Palazzo delle Tuileries
6. Presa del Palazzo delle Tuileries, cortile
del Carrousel, 10 agosto 1792 (combattimento tra le sezione parigine e i
guardie svizzeri)
Olio su tela, 1,2x1,9m , Jacques Bertaux (v. 1745-1818), 1848, Château de Versailles.
Presa del Palazzo delle Tuileries. Rispondere alle domande di un modo
argomentativo (doc. 6).
Natura
|
Autore
|
Data del documento
|
Data dell’evento
|
Analisi veloce
|
Doc. 6
|
1. Presentare il contesto dell’evento con
l’aiuto della cronologia on-line.
2. Quali sono i protagonisti? Come il
popolo a fatto per avere delle armi?
3. Analizzare i colori della bandiera del
primo piano e dei soldati. Quali sono gli altri simboli rivoluzionari ?
4. Questo palazzo è la sede della monarchia e del potere esecutivo del regime.
Perché quest’episodio è rivoluzionario?
7. Il bilancio del Terrore
Accaparramento di derrate – la derrata: la denrée.
Alberta Gnugnoli, Robespierre
e il Terrore rivoluzionario, Giunti ed., Firenze, 2003; p. 120.
C. Dal Termidoro anno II alla fine della Rivoluzione
8. Robespierre e l’Essere supremo
“Il 18 Floreale (7 maggio 1794), a
nome del Comitato, Robespierre, in un discorso che (…) è l’ultimo prima della
sua morte (…) presenta all’assemblea le sue concezioni Sui rapporti delle idee religiose e morali con i principi repubblicani
e sulle feste nazionali. E propone al voto della Convenzione il celebre
decreto di cui l’articolo 1 dichiara “Il
popolo francese riconosce l’esistenza dell’Essere supremo e l’immortalità
dell’anima”. È ancora un’altra visione geniale quella di Robespierre
che intravede la possibilità di cementare l’unione del popolo francese (…)
nella credenza nell’Essere supremo, in una sorta di culto laico che (…),
rafforza nel popolo la morale, cioè il perseguimento dei doveri civici,
fondamento unico della società civile, perché chi ama un’entità superiore non
può non amare il prossimo[1].
L’esistenza dell’Essere supremo,
decretata e votata, è anche una boccata d’ossigeno per Robespierre soffocato da
una realtà ostile. E sempre il 18 Floreale proclama: “Il popolo francese sembra essere avanzato di duemila anni rispetto
al resto della specie umana”.
Ma l’odio esplode fra gli uomini
stessi (i membri del Comitato [di Saluto pubblico]) che sono alla guida di quel
popolo “sublime” (…), e il presente
s’impone come il tempo degli assassini (…).
Il 19 Pratìle (4 giugno) è eletto
presidente della Convenzione all’unanimità, unanimità ingannatrice[2]
che, malgrado tutto ciò che Robespierre sa dei complotti che si tramano contro
di lui, contribuisce a mantenere viva in lui l’illusione che coloro che lo
odiano (…) non rappresentano che un piccolo numero”.
Il 9 Termidoro (27 luglio 1794) , Robespierre è arrestato, e ghigliottinato
l’indomani.
Alberta Gnugnoli, Robespierre e il Terrore rivoluzionario,
Giunti ed., Firenze, 2003; p. 105-107.
9. Robespierre arrestato
Olio su tela, 53,5x65cm, Émile Larcher (attivo nel 1879,
1896), fine della seconda metà dell’ottocento, opera privata.
Domande :
1.
Presentare i
due documenti 8 e 9 (tipo di doc., autore, data di produzione, soggetto…).
L’Essere supremo
2.
Doc. 8 – Nel marzo
1791, l’Assemblea Costituente ha proposto una costituzione civile del clero che
rifiutava il Papa. Qual è il ruolo del culto dell’Essere supremo sviluppato da
Robespierre ?
3.
Doc.
8 – Commentare le due frasi sottolineate. Che pensare del punto di vista di
Robespierre sul popolo francese e della sua Rivoluzione?
Robespierre arrestato
4.
Doc. 8 – Perché,
allora che Robespierre è eletto presidente all’unanimità, alcuni complottano
contro di lui ?
Doc. 9 – Come l’opera presenta la decadenza[3]
di Robespierre ?
[1] Il
prossimo : son prochain,
nell’idea degli uomini che vivono su questo pianeta.
[2]
Ingannatrice : trompeuse.
[3] La
decadenza : la déchéance.
10. Cronologia
Data
|
Evento
|
Regime
|
Ripartizione dei
poteri
|
|
1781
|
- sviluppo della crisi economica e
finanziaria del regno di Francia
|
Monarchia
|
Parlamenti senza potere di opposizione al
Re
|
|
1789
|
- riunione degli Stati Generali del Regno
- 17 giugno – il Terzo Stato si riunisce e
si dichiara Assemblea Nazionale
- 20 giugno – Giuramento della Pallacorda
- 9 luglio – l’assemblea diviene Assemblea Costituente (1789-91)
- 14 luglio – il popolo prende la Bastiglia per mostrare la sua
opposizione alla monarchia assoluta e arbitraria
- 4-5 agosto – fine dei privilegi del
“registro feudale”
- 26 agosto – Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo e del Cittadino
- ottobre – marcia del popolo a Versailles
per cercare il re
|
Re / Stati Generali
|
||
Re / Assemblea Nazionale
|
||||
Re / Assemblea Costituente
|
||||
1790
|
- 14 luglio – Festa della Federazione
|
|||
1791
|
- marzo – Costituzione civile del Clero: la Rivoluzione controlla il clero
francese
- 20-21 giugno – fuga del re riconosciuto a Varennes
|
|||
Divisione dei poteri: esecutivo, legislativo, giudiziario
|
||||
- 1 ottobre – prima riunione dell’Assemblea Legislativa
|
Monarchia Parlamentare
|
Esecutivo: Re
Legislativo: Assemblea
|
||
1792
|
- 20 aprile – dichiarazione di guerra del
re all’Austria
- 10 agosto – preso del palazzo delle
Tuileries – fine della monarchia
|
|||
- 20 settembre – vittoria di Valmy – Prima riunione della Convenzione
|
Repubblica
|
Esecutivo: Comitati e Consigli
Legislativo: Convenzione
Popolo: Suffragio universale maschile (non applicato)
|
||
1793
|
- 21 gennaio 1793 Luigi XVI, re di Francia,
ghigliottinato – divisione politica destra / sinistra
- giugno – inizio del Terrore (giugno 1793 – luglio 1794)
|
|||
1794
|
- giugno – periodo del Grande Terrore
- 27 luglio (9 termidoro anno II) – arresto di Robespierre ghigliottinato
l’indomani
|
|||
1795
|
- 5 ottobre (13 vendemmiare anno IV) –
fallimento di un colpo di Stato monarchica grazia all’intervento
dell’esercito di Bonaparte
- 26 ottobre – fine della Convenzione
|
|||
- 27 ottobre – inizio del Direttorio
|
Esecutivo: Direttorio
Legislativo: Assemblea dei 500 e Assemblea degli Anziani
Popolo: Suffragio censitario
|
|||
1796
|
- 1796-97 – campagna militare d’Italia del
generale Bonaparte
|
|||
1797
|
- 4 settembre (18 fruttidoro) – arresto dei
deputati realista
- 18 ottobre – Pace di Campo Formio
(Francia – Austria)
|
|||
1798
|
- 11 maggio (22 floreale) – colpo di forza
contro la sinistra
- maggio 1798 – ottobre 1799 – campagna
d’Egitto del generale Bonaparte
|
|||
1799
|
- 9-10 novembre (18-19 Brumaio anno VIII) –
colpo di Stato di Bonaparte – inizio del Consolato
- 25 dicembre – Costituzione dell’anno VIII
|
Esecutivo: Il Primo console con l’aiuto di due consoli
Legislativo: Assemblee
Popolo: Plebiscito
|
||
1800
|
- 7 febbraio – plebiscito popolare che
riconosce la costituzione
|
|||
1801
|
- 15 luglio – Concordato con il papa Pio
VII
|
|||
1802
|
- plebiscito che riconosce Bonaparte 1
console a vita
|
|||
1804
|
- plebiscito che riconosce Bonaparte
imperatore
|
Impero
|
Imperatore
|
|
11. Bandiera della Repubblica Cisalpina (1797-1802)
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