martedì 8 aprile 2014

Storia - IL NUOVO UNIVERSO POLITICO NATO DALLA RIVOLUZIONE FRANCESE - Documenti 2/3


B. 10 agosto 1792 – Presa del Palazzo delle Tuileries

6. Presa del Palazzo delle Tuileries, cortile del Carrousel, 10 agosto 1792 (combattimento tra le sezione parigine e i guardie svizzeri)


Olio su tela, 1,2x1,9m , Jacques Bertaux (v. 1745-1818), 1848, Château de Versailles.

Presa del Palazzo delle Tuileries. Rispondere alle domande di un modo argomentativo (doc. 6).

Natura
Autore
Data del documento
Data dell’evento
Analisi veloce
Doc. 6







1.  Presentare il contesto dell’evento con l’aiuto della cronologia on-line.
2.  Quali sono i protagonisti? Come il popolo a fatto per avere delle armi?
3.  Analizzare i colori della bandiera del primo piano e dei soldati. Quali sono gli altri simboli rivoluzionari ?
4.  Questo palazzo è la sede della monarchia e del potere esecutivo del regime. Perché quest’episodio è rivoluzionario? 

7. Il bilancio del Terrore 

Accaparramento di derrate – la derrata: la denrée.

Alberta Gnugnoli, Robespierre e il Terrore rivoluzionario, Giunti ed., Firenze, 2003; p. 120.

 

C. Dal Termidoro anno II alla fine della Rivoluzione

8. Robespierre e l’Essere supremo 
“Il 18 Floreale (7 maggio 1794), a nome del Comitato, Robespierre, in un discorso che (…) è l’ultimo prima della sua morte (…) presenta all’assemblea le sue concezioni Sui rapporti delle idee religiose e morali con i principi repubblicani e sulle feste nazionali. E propone al voto della Convenzione il celebre decreto di cui l’articolo 1 dichiara “Il popolo francese riconosce l’esistenza dell’Essere supremo e l’immortalità dell’anima”. È ancora un’altra visione geniale quella di Robespierre che intravede la possibilità di cementare l’unione del popolo francese (…) nella credenza nell’Essere supremo, in una sorta di culto laico che (…), rafforza nel popolo la morale, cioè il perseguimento dei doveri civici, fondamento unico della società civile, perché chi ama un’entità superiore non può non amare il prossimo[1].
L’esistenza dell’Essere supremo, decretata e votata, è anche una boccata d’ossigeno per Robespierre soffocato da una realtà ostile. E sempre il 18 Floreale proclama: “Il popolo francese sembra essere avanzato di duemila anni rispetto al resto della specie umana”.
Ma l’odio esplode fra gli uomini stessi (i membri del Comitato [di Saluto pubblico]) che sono alla guida di quel popolo “sublime” (…), e il presente s’impone come il tempo degli assassini (…).
Il 19 Pratìle (4 giugno) è eletto presidente della Convenzione all’unanimità, unanimità ingannatrice[2] che, malgrado tutto ciò che Robespierre sa dei complotti che si tramano contro di lui, contribuisce a mantenere viva in lui l’illusione che coloro che lo odiano (…) non rappresentano che un piccolo numero”.
Il 9 Termidoro (27 luglio 1794) , Robespierre è arrestato, e ghigliottinato l’indomani.
Alberta Gnugnoli, Robespierre e il Terrore rivoluzionario, Giunti ed., Firenze, 2003; p. 105-107.


9. Robespierre arrestato 

Olio su tela, 53,5x65cm, Émile Larcher (attivo nel 1879, 1896), fine della seconda metà dell’ottocento, opera privata.
Domande :
1.              Presentare i due documenti 8 e 9 (tipo di doc., autore, data di produzione, soggetto…).
L’Essere supremo
2.              Doc. 8 – Nel marzo 1791, l’Assemblea Costituente ha proposto una costituzione civile del clero che rifiutava il Papa. Qual è il ruolo del culto dell’Essere supremo sviluppato da Robespierre ?
3.               Doc. 8 – Commentare le due frasi sottolineate. Che pensare del punto di vista di Robespierre sul popolo francese e della sua Rivoluzione?
Robespierre arrestato
4.              Doc. 8 – Perché, allora che Robespierre è eletto presidente all’unanimità, alcuni complottano contro di lui ?
Doc. 9 – Come l’opera presenta la decadenza[3] di Robespierre ?


[1] Il prossimo : son prochain, nell’idea degli uomini che vivono su questo pianeta.
[2] Ingannatrice : trompeuse.
[3] La decadenza : la déchéance.


10. Cronologia
Data
Evento
Regime
Ripartizione dei poteri

1781
- sviluppo della crisi economica e finanziaria del regno di Francia
Monarchia
Parlamenti senza potere di opposizione al Re

1789
- riunione degli Stati Generali del Regno
- 17 giugno – il Terzo Stato si riunisce e si dichiara Assemblea Nazionale
- 20 giugno – Giuramento della Pallacorda
- 9 luglio – l’assemblea diviene Assemblea Costituente (1789-91)
- 14 luglio – il popolo prende la Bastiglia per mostrare la sua opposizione alla monarchia assoluta e arbitraria
- 4-5 agosto – fine dei privilegi del “registro feudale”
- 26 agosto – Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo e del Cittadino
- ottobre – marcia del popolo a Versailles per cercare il re
Re / Stati Generali

Re / Assemblea Nazionale

Re / Assemblea Costituente

1790
- 14 luglio – Festa della Federazione

1791
- marzo – Costituzione civile del Clero: la Rivoluzione controlla il clero francese
- 20-21 giugno – fuga del re riconosciuto a Varennes

Divisione dei poteri: esecutivo, legislativo, giudiziario

- 1 ottobre – prima riunione dell’Assemblea Legislativa
Monarchia Parlamentare
Esecutivo: Re
Legislativo: Assemblea

1792
- 20 aprile – dichiarazione di guerra del re all’Austria
- 10 agosto – preso del palazzo delle Tuileries – fine della monarchia

- 20 settembre – vittoria di Valmy – Prima riunione della Convenzione
Repubblica
Esecutivo: Comitati e Consigli
Legislativo: Convenzione

Popolo: Suffragio universale maschile (non applicato)

1793
- 21 gennaio 1793 Luigi XVI, re di Francia, ghigliottinato – divisione politica destra / sinistra
- giugno – inizio del Terrore (giugno 1793 – luglio 1794)

1794
- giugno – periodo del Grande Terrore
- 27 luglio (9 termidoro anno II) – arresto di Robespierre ghigliottinato l’indomani

1795
- 5 ottobre (13 vendemmiare anno IV) – fallimento di un colpo di Stato monarchica grazia all’intervento dell’esercito di Bonaparte
- 26 ottobre – fine della Convenzione

- 27 ottobre – inizio del Direttorio
Esecutivo: Direttorio
Legislativo: Assemblea dei 500 e Assemblea degli Anziani

Popolo: Suffragio censitario

1796
- 1796-97 – campagna militare d’Italia del generale Bonaparte

1797
- 4 settembre (18 fruttidoro) – arresto dei deputati realista
- 18 ottobre – Pace di Campo Formio (Francia – Austria)

1798
- 11 maggio (22 floreale) – colpo di forza contro la sinistra
- maggio 1798 – ottobre 1799 – campagna d’Egitto del generale Bonaparte

1799
- 9-10 novembre (18-19 Brumaio anno VIII) – colpo di Stato di Bonaparte – inizio del Consolato
- 25 dicembre – Costituzione dell’anno VIII
Esecutivo: Il Primo console con l’aiuto di due consoli
Legislativo: Assemblee

Popolo: Plebiscito

1800
- 7 febbraio – plebiscito popolare che riconosce la costituzione

1801
- 15 luglio – Concordato con il papa Pio VII

1802
- plebiscito che riconosce Bonaparte 1 console a vita

1804
- plebiscito che riconosce Bonaparte imperatore
Impero
Imperatore


11. Bandiera della Repubblica Cisalpina (1797-1802)


domenica 30 marzo 2014

Storia - IL NUOVO UNIVERSO POLITICO NATO DALLA RIVOLUZIONE FRANCESE - Documenti 1/3



Le nouvel univers né de la Révolution Française.



1. L'Antico Regime
“L’espressione ancien régime si diffuse e divenne di uso comune fra il 1789 e il 1791 per indicare prima di tutto il sistema dei diritti feudali abolito con i decreti dell’agosto 1789. Il suo significato venne poi esteso a designare l’intero complesso economico, sociale e politico esistente prima del 1789 e fondato sul privilegio. L’idea di ancien régime finì presto per includere lo stesso istituto della monarchia, che si vide quindi delegittimato già durante i dibattiti che accompagnarono l’elaborazione della costituzione entrata in vigore nel 1791. Da quell’idea derivò perciò in’immagine della rivoluzione come radicale rottura col passato e inizio di un’epoca del tutto nuova. Tale esito, che comportò a un certo punto anche l’adozione di un nuovo calendario, presenta un aspetto paradossale: l’avvio della rivoluzione era avvenuto con l’intento di rimettere in vigore le istituzioni politiche che esistevano in Francia prima del XVII secolo e di mettere sotto accusa l’assolutismo monarchico che le aveva progressivamente modificate e stravolte. Come ha scritto lo studioso francese F. Furet nel ricostruire le vicende dell’idea di “antico regime”, essa ha avuto profonde conseguenze nell’immagine del passato storico che si è affermato presso i francesi: “essi sono quel popolo, diviso in modo così spettacolare, che non può amare tutta insieme la propria storia, un popolo che se ama la rivoluzione detesta l’ancien régime, e se rimpiange l’ancien régime odia la rivoluzione”.
F. Furet, M. Ozouf, Dizionario critico della Rivoluzione Francese, Milano, 1989, p. 559

Schema della società dell’Ancien Régime
 

2. Un Ancien Régime contesté – L’Assemblée de Vizille
Alexandre Debelle (1805-1897), L’Assemblée des trois ordres du Dauphiné reçus au château de Vizille par Claude Perier, le 21 juillet 1788.

3. Cronologia degli Stati Generali

-     Assemblea dei notabili (febbraio 1788)
- Fallimento dell'Assemblea e convocazione degli Stati Generali (8 agosto). Il numero dei rappresentanti del Terzo Stato viene raddoppiato
-    Elezioni per gli Stati Generali (marzo) e seduta inaugurale degli Stati Generali (5 maggio 1789)
-    Autoproclamata Assemblea Nazionale (17 giugno) e giuramento della pallacorda (20 giugno)
-  Al rifiuto di sciogliersi, il Re invita rappresentanti di clero e nobiltà a riunirsi al Terzo Stato (27 giugno), accettando il voto per testa: l'Assemblea Nazionale si trasforma in Assemblea Nazionale Costituente (9 luglio), incaricata di decidere il nuovo assetto della Francia.

4. Chronologie de la période Révolutionnaire

A. 20 giugno 1789 - Giuramento della Sala della Pallacorda

5. Il giuramento della Sala della Pallacorda, 20 giugno 1789

Olio su tela, 4,2x5,8m , Louis-Charles Couder (1789-1873), 1848, Château de Versailles.
6. Il giuramento della Sala della Pallacorda

Il testo è stata scritto da Jean-Baptiste-Pierre Bevière (1723-1807).



7. Il giuramento della Sala della Pallacorda: i protagonisti

Disegno preparatorio a inchiostro e acquerello per un olio su tela, 1x0,66m,
Jacques-Louis David(1748-1825), 1791, Château de Versailles.

Rispondere alle domande di un modo argomentativo (doc. 5, 6 e 7).


Natura
Autore
Data del documento
Data dell’evento
Analisi veloce
Doc. 5




Doc. 7





1.   Per ogni pittura paragonare la data dell’evento della realizzazione dell’opera: le opere riflettano la realtà?
2.   Chi si riunisce qui? Qual è il senso di questa riunione e del giuramento [utilizzare la cronologia]?
3.   Presentare i protagonisti centrali (n. 1, 7, 8 e 9).
4.   Che possiamo dire dell’ambiente della scena? Che simboleggiano le tendine[1] che volano con il vento?
5.  Spiegare perché quest’episodio è rivoluzionario.

[1] Le tendine : les rideaux.

B. 14 luglio 1789 – La Bastille

8. Le 14 Juillet 1789 : la prise de la Bastille
 « Une foule parisienne se porte sur l’hôtel des Invalides, où elle se fait livrer sans résistance un stock d’armes important, 32 000 fusils. C’est pour rééditer pareille opération qu’elle se présente ensuite devant la Bastille. Cette forteresse médiévale, peu défendue (…) par une centaine (…) de Suisses, n’en constituait pas moins (…) un redoutable obstacle.
 A-t-on d’entrée (…) vu plus loin que l’objectif ponctuel, en visant le symbole même  de l’arbitraire d’Ancien Régime à travers la prison d’Etat qui avait (…) reçu les victimes des “ lettres de cachet ” royales ? (…) La Bastille était bien propre à figurer l’enjeu symbolique par excellence, l’image que l’on va définir sous peu comme l’Ancien Régime.
(…) L’intervention populaire sauve la révolution des députés de l’Assemblée ». 
Michel VOVELLE, La Révolution française, tome 1, 1986.



Au cours de la visite du musée, choisir une ou plusieurs représentations de cet épisode de la révolution. À l’aide de cette représentation et du texte de Michel Vovelle (doc. 3), répondre aux questions.
1. Présenter l’œuvre choisie dans le musée (la décrire), et en donner les références (celles du cartel).

2. Quelles sont les causes de la prise de la Bastille selon Michelle Vovelle et quel était le rôle premier du bâtiment ?

3. Quelle “ révolution ” est sauvée par ce coup de force populaire ?

4. En quoi l’œuvre présentée au Musée révèle-t-elle l’importance de cette date pour les révolutionnaires ?

III. 9 Thermidor An II (1793)

Analyser l’œuvre de Pierre Raymond Jacques Monvoisin, Le 9 Thermidor An II.
> Sur l’œuvre : L’année 1793 est marquée par deux mesures d’exception : l’établissement de la Terreur en septembre 1793 et le décret du 4 décembre 1793 (14 frimaire an II), qui fixe les compétences des Comités de salut public et de sûreté générale. Pendant les premiers mois de 1794, sous l’impulsion et l’autorité grandissante de Robespierre, les comités votent l’arrestation des “ enragés ” (Hébert…), puis des “ indulgents ” (Danton, C. Desmoulins…). En mai 1794 débute la Grande Terreur. Robespierre combat la déchristianisation et impose le culte de l’Etre suprême. Mais une coalition disparate et de circonstance qui se forme au sein de la Convention va organiser sa chute. Le 27 juillet (9 thermidor), Robespierre, dans une ambiance houleuse et agitée, assiste impuissant avec quelques uns de ses amis au décret d’arrestation voté contre lui par la Convention. C’est cette séance que le peintre a décidé d’illustrer dans cette toile, une quarantaine d’années après les événements.

> Sur Robespierre (1758-1794) : Avocat, député du Tiers États, il est l’un des plus fervent représentant de l’extrême gauche. Favorable au suffrage universel, il passe au premier rang politique avec la chute du roi (10 août 1792) dont il réclame la déchéance. Appuyé par le peuple de Paris (les sans-culottes) il est à l’origine d’une religion civique (le culte de l’être suprême, qui enseigne l’immortalité de l’âme, la haine de la tyrannie et l’amour de la justice, durant une grande fête nationale le 8 juin 1794). Au pouvoir il instaure la Grande Terreur, véritable purge politique dans laquelle les opposants à l’évolution de la politique révolutionnaire n’ont pas de possibilité de se défendre. Les députés finissent par se retourner contre lui. Le 27 juillet, il est mis en accusation. L’assemblée qui a peur de la commune de Paris, lui dresse un procès rapide : il est guillotiné le 28 juillet.
1. Présenter l’œuvre (la décrire) en soulignant l’atmosphère de cette assemblée. Insistez sur les gestes des députés.

2. Décrivez l’assemblée : le lieu, les députés. En quoi se différencie-t-elle du système politique de l’Ancien Régime ?

3. Expliquer ou se trouve Robespierre.